Audiovisivi accessibili:
qualità per una comunicazione senza barriere
video recenti:
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Gospel tra le mani
Gospel LIS
Due cori, uno di sordi e uno di udenti -
PASSWORD
Danza e LIS
Il video di Alegrìa coreografato e interpretato in LIS -
DIO ERA TRA NOI
Musical LIS
un cantante LIS e un raccontastorie, teatro e musical -
Il grande nudo rosso
teatro e LIS
Dal teatro al Web e dal Web al teatro
Webmultimediale realizza un documentario sul Laboratorio di cinema e l'Euganea Film Festival dell'EMM, dal 3 al 19 luglio sui Colli Euganei (Padova), per comunicare sul Web la complessità delle teorie e tecniche per realizzare un video in modo professionale
Roberta Gherardi e Simone Cericola raccontano Webmultimediale.org in LIS (lingua dei segni italiana)
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Questo video rappresenta in forma visiva l'informazione testuale su Webmultimediale.org presente in questa pagina, pertanto non è sottotitolato.
L'altra faccia dell'accessibilità dei video è che - per essere davvero accessibile - un sito dovrebbe essere tradotto in lingua dei segni almeno nelle sue sezioni principali, e non limitarsi a essere in dialogo con le tecnologie assistive e facilmente navigabile. Non basta corredare i video di sottotitoli, LIS e audiodescrizione. Serve corredare i siti di video con la traduzione visiva dei testi.
Trailer de Il prezzo delle cose che non hanno prezzo, uno spettacolo di Studio Novecento, testo e regia di Marco M. Pernich, con (in ordine di apparizione) Viola Zampieri, Carlotta Cossutta, Maddalena Giovannelli, Corrado Rovida, Federico Cavaliere [leggi la presentazione di sala, Pdf].
Trascrizione. Riprese live, postproduzione e adattamento al Web a cura di Roberto Ellero. Flv player realizzato da Neolao. Streaming Rtmp, encoding H.264/AAC, datarate 450 Kbps, richiede Adsl. Videocamera Panasonic GS500.
Il montaggio video è a "piramide inversa", ovvero le scene non sono montate nell'ordine previsto dal testo teatrale, per aumentare il coinvolgimento sul Web e porre in evidenza alcuni aspetti dello spettacolo, che dal vivo ha una durata di un'ora.
Scorciatoie da tastiera: C disattiva-attiva i sottotitoli, Spazio Play-Pausa, P Play-Pausa, S Stop, F Fullscreen, left 5 secondi indietro, right 5 secondi avanti, up Volume up, down Volume down, + Volume up, - Volume down.
Il teatro lingua morta?
Webbisti e teatranti hanno in comune il rapporto con un pubblico. A teatro la platea è visibile, sul Web sappiamo di visite ma non vediamo le persone, e raramente si riceve una mail. Il rischio di parlare da soli è sempre presente.
Sul Web si comunica davvero? Il teatro è una lingua morta?
La tendenza prevalente a voler fare piuttosto che ascoltare-leggere, l'ideazione di nuovi modi per coinvolgere il pubblico, le ricadute sociali dell'agire in rete: la riflessione su questi temi comuni non può che retroagire positivamente sugli interrogativi di ciascuno, Teatro e Web, che condividono lo stesso impegno verso il linguaggio audiovisivo.
Il trailer de Il prezzo delle cose che non hanno prezzo, uno spettacolo di Marco Pernich [leggi la presentazione di sala, Pdf], ti accoglie a teatro e chiede: come possiamo ripensare il teatro e nuovi modi di farlo? Che relazione c'è tra il teatro che si fa e la società di oggi? Qual è il ruolo della scuola?
All'interno di Webmultimediale la riflessione continua con i video di una giornata internazionale di riflessione per teatranti e non teatranti, e un conte philosophique: un monologo sull'anima del mondo.
La sezione dedicata al teatro è aperta a tutti, addetti ai lavori o semplici appassionati: invia il tuo contributo in forma di testo, immagini o video, a Studio 900 e a Webmultimediale. Potrà dare vita a nuovi approfondimenti ed idee, ed essere pubblicato per animare in rete la discussione.
Webmultimediale.org è un progetto di ricerca sugli audiovisivi accessibili e di qualità, senza finalità di lucro, ideato e gestito da Roberto Ellero, che realizza i video e promuove videoprogetti di valenza culturale e sociale.
Su Webmultimediale.org si lavora all'accessibilità degli audiovisivi per le persone con limitazioni della vista (audiodescrizione, player accessibile) e dell'udito (LIS e sottotitolazione), per i disabili motori (player guidato da tastiera), per chi ha difficoltà di apprendimento e lettura (rinforzo dei codici), dal versante tecnologico ma anche dal versante dei contenuti. Le scelte più efficaci sono sempre date dalla giusta combinazione tra piattaforme tecnologiche e azioni comunicative che investono i contenuti.
Giocare con i codici linguistici
L'approdo finora più significativo di Webmultimediale è il tema della traduzione tra codici linguistici diversi. Il suono può trasformarsi in visione, la visione in suono. Si può sentire con la vista, e vedere con l'udito. Il segreto della comunicazione senza barriere sta nella capacità di tradurre il contenuto da trasmettere in forma di immagini, testo, suono, musica.
Se, per esempio, ci raffiguriamo la lettura di un libro come un'esperienza audiovisiva, data dal succedersi di immagini nella mente che vanno di pari passo con il (suono del) testo, possiamo pensare all'audiodescrizione come al percorso inverso, che dall'audiovisivo torna al testo. Il canale visivo, inaccessibile ai non vedenti, rifluisce in quello testuale-sonoro, che ripropone in modo fedele il contenuto ma inevitabilmente, trattandosi di un nuovo codice, non può non variarlo. E una variazione di contenuto ne permette sempre una nuova esperienza. Su questo rinforzo fra codici diversi si fonda la potenza comunicativa degli audiovisivi.
Realizzare le alternative accessibili per un video è una ginnastica mentale che aiuta ad approfondire il contenuto da trasmettere ma anche ad affinare la propria capacità di comunicazione.
Guadagni culturali
Continuare a realizzare video non accessibili significa indubbiamente discriminare particolari fasce di persone, ma anche rinunciare ad approfondire le potenzialità che scaturiscono dall'uso consapevole di linguaggi diversi.
Nella pratica di progettazione di audiovisivi accessibili emergono alcuni guadagni culturali, e poiché essi emergono "facendo", vanno a costituire un sapere fondamentalmente diverso da quello acquisito per via teorica.
Lavorando all'accessibilità dei video, si scopre che il pregiudizio di un linguaggio assoluto ovvero normativo (quello testuale in senso stretto, per esempio) dipende dalla scarsa familiarità con altri tipi di linguaggio. Inoltre, si sperimenta che uno stesso contenuto trasmesso in modi diversi rivela lati nuovi, rimasti finora in ombra.
Il pregiudizio comune tende a privilegiare l'importanza del testo. La sfida di Roberto Ellero è invece quella di comunicare utilizzando contemporaneamente tutti i linguaggi possibili: testo, video, audio, audio descrizione, immagini, sottotitoli, Lingua dei Segni... nell'ottica di una completezza sempre maggiore.
L'obiettivo di Ellero - come risulta chiaro visitando Webmultimediale - è una diffusione a 360 gradi di arte e cultura.
Webmultimediale: un work in progress collettivo
I video pubblicati su Webmultimediale sono esperimenti di comunicazione in Rete e sono il frutto di un'esperienza sociale. Posso sapere se funzionano solo se qualcuno mi trasmette le proprie impressioni sulla fruizione di questi audiovisivi.
Inoltre, Webmultimediale è aperto a chiunque sia interessato agli obiettivi del progetto: chi lo desidera può propormi idee video scrivendomi, e caricare video di interesse culturale e linguistico, comunicazioni, poesie e performance in LIS, utilizzando la piattaforma di share accessibile webmultimediale.it. I video di particolare interesse potranno trovare spazio su Webmultimediale.org e aprire nuove frontiere nella ricerca e nell'amicizia.
Roberto Ellero
La rete di Webmultimediale
La scrittura video non è mai solitaria: è il lavoro di gruppo a trasformare le idee e le teorie in audiovisivi per il Web.
Altre informazioni sugli autori e collaboratori di Webmultimediale.
Gli ultimi aggiornamenti
Il 22 Novembre 2008, al Teatro Micheletti a Cossato (Biella), le associazioni di volontariato Vedo Voci e Biella Gospel Choir hanno presentato Gospel tra le mani, concerto di mani e di voci.
Simone Cericola (docente LIS al progetto di bilinguismo "Lingua Italiana - Lingua dei Segni Italiana" per l'integrazione dei bambini sordi di Cossato) e Roberta Gherardi (interprete LIS) hanno interpretato le canzoni proposte dal Biella Gospel Choir, dall'italiano alla LIS.
Il concerto ha messo in dialogo mondi che di solito rimangono lontani e separati. Due cori, uno di sordi e uno di udenti, hanno vissuto insieme la preparazione delle stesse musiche, e la danza delle mani degli allievi della scuola bilingue di Cossato si è trovata in contrappunto con le voci del coro Gospel: per gli spettatori un'emozione travolgente.
Su Webmultimediale il VIDEO dell'evento, con un dietro le quinte sulla preparazione dello spettacolo.
PASSWORD: Tra sogni, memoria e realtà
Il video di Alegrìa, di Gabriel Couet (Cirque du soleil), un brano coreografato e interpretato in lingua dei segni (LIS). Con la sintesi video degli altri 17 episodi di PASSWORD, spettacolo di danza di Studio Danza Insieme di Biella, direzione artistica di Daniela Tonso.
La canzone Alegrìa è interpretata in LIS (lingua dei segni italiana) da Ilaria Scoleri ed Elisabetta Marigo. La traduzione della musica nel canale corporeo-visivo è il frutto della ricerca di Simone Cericola e Roberta Gherardi, docenti LIS al progetto di bilinguismo "Lingua Italiana - Lingua dei Segni Italiana" per l'integrazione dei bambini sordi di Cossato.
Pubblicato nel videoblog il video integrale del seminario di Roberto Ellero al convegno Web Senza Barriere 2008, Accessibilità e qualità dei video sul Web, con i sottotitoli e con la trascrizione associata alle singole slide.
Il convegno, svoltosi nelle giornate del 7, 8 e 9 maggio 2008 nella prestigiosa facoltà di Economia dell'Ateneo di Roma "Tor Vergata", ha raccolto contributi di notevole livello, dall'accessibilità all'architettura dell'informazione e all'usabilità dei siti Web.
Resoconti, materiali didattici, video, le biografie dei docenti e tutte le altre informazioni nel sito dell'evento.














