Indio Manso, tango di di Héctor Quesada

Ballare un tango è un gioco combinatorio di pattern codificati, dove la successione di insiemi di passi non si può improvvisare in modo casuale: ogni scelta di passi rappresenta anche una scelta musicale.

"Nel tango il leader della coppia, storicamente e tuttora in genere il maschio, imposta il movimento proprio e quello dell'altra persona sulla base di passi noti, frutto di una comune conoscenza pre-acquisita, ma disposti in combinazioni sempre variabili e imprevedibili [...], concatenando via via ciò che l'ascolto musicale giustifica e suggerisce. Anche la persona guidata, infatti, corrisponde tanto meglio agli inviti di movimento di chi guida quanto più è sensibile e addestrata a un ascolto musicale condiviso. Vale a dire che si misurano ampiezza, ritmo e velocità dei movimenti in accordo con la musica, si decide attimo per attimo come collegare le figure, si adatta lo sviluppo del percorso di coppia." Da Il tango, Elisa Guzzo Vaccarino, L'Epos 2010, pag. 126.

C'è un dialogo continuo con il partner e con la musica (si balla in tre) e la struttura della musica guida il cammino. Il discorso musicale si snoda assieme al discorso coreutico e al dialogo della coppia. Gli stili compositivi ed esecutivi impongono ai ballerini scelte stilistiche consapevoli.

fotogramma dal video dell'esibizione di Geraldin y EzequielPer iniziare con un esempio concreto, nell'infinita varietà analizziamo un tango ben strutturato, dall'andamento cadenzato nitidamente e dal fraseggio ordinato: Indio manso, Tango di Héctor Quesada, Orchestra Carlos Di Sarli. Nell'infinita varietà delle interpretazioni danzanti, prendiamo in esame quella di Geraldin Rojas ed Ezequiel Paludi.
Il fraseggio si articola in insiemi di 8 tempi: 4 battute di due tempi, con 4 tempi che propongono e 4 tempi che rispondono.
Nell'insieme, questo tango ha struttura A, B, A, C (Trio), A. Ciascuna sezione si compone di 16 battute di 2 quarti. Confronta la partitura ridotta per pianoforte nel sito Todotango.com.

Le prime 4 battute (8 tempi), partitura ridotta per piano, e clip musicale.

Le prime quattro battute del tango Indio manso

Mettiamo a confronto video le prime 16 battute con quelle della ripresa del tema dopo il Trio. Si può notare che anche le scelte di danza ripropongono il tema che ritorna; naturalmente il percorso compiuto dall'inizio fino al ritorno del tema comporta delle variazioni nel movimento, che riflette l'esperienza vissuta.

Seguendo a video la danza associata alla partitura sincronizzata, è possibile comprendere meglio come l'andamento del percorso di danza – nel succedersi delle scelte coreutiche di Paludi – rappresenta un'interpretazione musicale e un potenziamento dell'emozione musicale che proviene dal semplice ascolto.

Un particolare del video, battute 17-24, evidenzia questo parallelismo armonico nel dettaglio ravvicinato delle caviglie di Geraldin, che segnano con grande eleganza le battute, disegnando nell'aria una perfetta traduzione del gesto musicale.

Vediamo il video completo di Indio manso, con la partitura sincronizzata.
Associazione I gatTango: Geraldin Rojas y Ezequiel Paludi. 27 Novembre 2010 – Villino Rossi (Povolaro Dueville, Vicenza)
Indio manso, Tango di Héctor Quesada, Orchestra Carlos Di Sarli
Riprese video di Roberto Ellero

Geraldin ed Ezequiel. Altre foto su Flickr

Fotogrammi dal video, su Flickr.

 

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